Senza il sapere non si va da nessuna parte. Il nostro territorio potrà esprimere al meglio le sue potenzialità dando ai nostri giovani la possibilità di studiare e migliorarsi ai livelli più alti. Il futuro dell'università ad Alghero, il potenziamento dell'offerta di posti letto per gli studenti a Sassari, gli assegni di merito e gli altri aiuti e agevolazioni per chi studia: questi aspetti, insieme al lavoro sugli altri percorsi formativi d'eccellenza, aiuteranno i nostri giovani a competere ad armi pari col resto del mondo.
L’università si radica ad Alghero. Con 10 milioni di euro di finanziamenti regionali è stato concluso l’avvio dei corsi universitari della facoltà di architettura – l’unica in Sardegna ospitata in una sede diversa da quella dell’ateneo - e del corso di laurea in Scienze del mare e ne verrà garantito il completamento. Dal 2008 Alghero rientra nel Fondo unico regionale per l’università centrale: 13 milioni annuali per le facoltà sarde: tra queste è esplicitamente compresa, a carico della sede centrale dell’Università di Sassari, quella algherese.
Altri 100 posti per gli studenti universitari a Sassari. In pochi anni il numero di alloggi a disposizione degli studenti dell’università di Sassari si è moltiplicato. Entro pochi mesi, ai 500 posti disponibili nelle residenze universitarie, si aggiungeranno altri 100 nuovi posti, tra i quali 45 alloggi.
L’eccellenza zootecnica-veterinaria a Bonassai. Un accordo tra Regione e università di Sassari punta al potenziamento del settore agro-veterinario per creare un polo di eccellenza: le facoltà di Medicina veterinaria e di Agraria verranno trasferite a Bonassai, nel territorio tra Sassari, Alghero e Olmedo, accanto alla sede dell’agenzia Agris, in un’area di 70 ettari.
L’Alberghiero tra le scuole di eccellenza per il turismo. Scongiurato lo sfratto nel 2004 – uno degli ultimi atti dell’Esit prima dello scioglimento – l’istituto Alberghiero di Alghero entra in una prospettiva di rilancio in una delle aree sarde più importanti per il turismo. La Regione ha stanziato 1,2 milioni di euro per la rete di scuole turistiche di eccellenza.
Raddoppiati i fondi per Porto Conte Ricerche. Punto di riferimento per le biotecnologie applicate e le tecnologie alimentari, Porto Conte Ricerche ha l’obiettivo di spingere lo sviluppo produttivo locale e attrarre investimenti sul territorio. Dal 2007 la Regione ha raddoppiato i fondi: da 900mila a 1,8 milioni all’anno per rafforzare il suo ruolo di riferimento per l’innovazione tecnologica delle imprese.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento