Iniziamo ad illustrare il bilancio di mandato dell'attività di Mario Bruno nel Consiglio regionale della Sardegna, stampato e diffuso su tutto il territorio provinciale. Partiamo da trasporti e infrastrutture: arrivare nel nord ovest della Sardegna sta diventando più facile dal resto dell’isola, dall’Italia e da tutta Europa. L’aeroporto decolla. Da marzo 2009 l’aeroporto di Alghero Fertilia sarà base Ryanair, la più importante compagnia aerea a basso costo, che opera verso 18 destinazioni italiane ed europee. Da Alghero è possibile viaggiare nelle principali capitali e raggiungere a prezzi modici Roma e Milano, grazie allo sganciamento degli aeroporti di Roma Ciampino e Bergamo Orio al Serio dal sistema della continuità territoriale.
Il traffico passeggeri cresce costantemente anche in bassa stagione grazie al prevalente indirizzo low cost dello scalo algherese, finanziato con 3 milioni di euro all’anno dalla Regione. Nel 2008 i passeggeri sono stati quasi 1 milione e 400mila, con un aumento significativo delle rotte nazionali servite dal low cost: l’affidamento della gestione totale dell’aeroporto alla Sogeaal, sollecitata da Mario Bruno e definita dal governo di centrosinistra, porterà ulteriori occasioni di sviluppo per tutto il territorio della provincia di Sassari.
470 milioni di euro per far nascere la nuova Sassari-Olbia. Entro il 2010 il nord della Sardegna sarà collegato da una strada a 4 corsie: 75 chilometri, tra Ploaghe (all’innesto con la 131) e Olbia, finanziati con 470 milioni di euro dalla Regione che investe così i fondi statali per il G8 della Maddalena. I lavori, divisi in otto lotti, sono in partenza. Col completamento della Sassari-Alghero le principali città del nord Sardegna saranno unite da una moderna e sicura arteria stradale.
Un altro tassello per la SS-Alghero. Aggiudicato il terzo lotto della nuova strada Sassari-Alghero, dall’attuale 4 corsie al territorio di Olmedo. Il secondo lotto, da Olmedo alla cantoniera Rudas, è in via di assegnazione. Già dal 2006 la Regione ha aumentato i fondi per completare questa fondamentale arteria di comunicazione: da 91 a 103 milioni di euro. Le risorse per il primo lotto, che comprende la circonvallazione e il tratto fino a Rudas, sono incluse nella programmazione Anas 2007-2011.
Cresce la metropolitana leggera di Sassari. Con 40 milioni di euro si allunga la rete della metropolitana leggera di Sassari col secondo lotto che porterà i treni leggeri Sirio in periferia, fino a Li punti. L’obiettivo è quello di collegare, entro pochi anni, il capoluogo coi maggiori centri del nord ovest, con l’aeroporto di Fertilia (linea per cui sono stati stanziati 35 milioni di fondi europei e statali) e con Porto Torres.
Rinasce il porto di Alghero. Scongiurato il rischio che il porto di Alghero finisse nell’Autorità portuale di Olbia, come voleva il sindaco, Mario Bruno ha ottenuto che la Regione stanziasse 3 milioni di euro per il rilancio dello specchio d’acqua: nuovi pennelli, una nuova sistemazione degli ormeggi, un banchinamento in legno di 440 metri di grande rilevanza architettonica. Saranno così disponibili centinaia di nuovi posti-barca, nella fascia media e medio-alta. Il prossimo passo sarà creare una società mista che gestisca il porto attraverso logiche imprenditoriali capaci di aggregare - con il ruolo capofila del Comune - tutte le associazioni, i club e la marineria locale in un unico soggetto.
Rilancio dello scalo marittimo di Porto Torres. All’interno dell’intesa per il nord ovest della Sardegna la Regione rilancia il ruolo di punta dello scalo marittimo di Porto Torres. Con 36 milioni di euro finanzia la costruzione dell’antimurale di Levante, una banchina frangiflutti che garantirà alle imbarcazioni un accesso più sicuro allo scalo. Viene completato il collegamento della strada camionabile per Porto Torres con il porto industriale. Inoltre, nel Piano regionale dei trasporti Porto Torres diventa la porta d’ingresso e di uscita delle merci che viaggiano su rotaia: con 25 milioni di euro la Regione insedia l’hub delle merci ferroviarie e finanzia il raccordo tra la stazione di Porto Torres ed il porto industriale.
Un bus tra Alghero e le borgate. Su sollecitazione di Mario Bruno, Regione e FdS hanno accolto la richiesta dei cittadini dell’agro per maggiori collegamenti con la città, attivando una nuova linea di autobus che mancava da sempre e potenzia i trasporti serali.
Più facile andare all’Asinara. Col collegamento in continuità territoriale tra Porto Torres e l’Asinara sarà più semplice raggiungere la perla naturalistica ed ambientale del nord ovest della Sardegna.
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