Potenziare e diversificare l’offerta, gestire e allungare la stagione, portare la provincia di Sassari dentro nuovi circuiti come quello sportivo, congressuale, naturalistico: lo sviluppo turistico non passa solo per il mattone. Da anni parliamo dell’allungamento della stagione turistica come di un miraggio. Eppure le potenzialità perché questo avvenga ci sono, ma sono inespresse o mal gestite: possono invece diventare grandi attrattori naturalistici e culturali, che forniscano servizi di qualità con importanti ricadute sull’occupazione. Questi intanto sono i risultati per cambiare faccia al turismo nel nostro territorio.
Le Grotte di Nettuno al comune di Alghero. Con la soppressione dell’Azienda di soggiorno e turismo (insieme agli altri 12 enti turistici regionali), personale, risorse e competenze sono passati al comune di Alghero, compresi gestione e proventi delle Grotte di Nettuno: almeno 2 milioni di euro sicuri all’anno, che dovrebbero essere utilizzate per promuovere il turismo.
2,2 milioni per il sistema turistico locale. La Regione ha finanziato e rilanciato i sistemi turistici locali, dove enti locali e privati lavorano insieme in una cabina di regia che governa il turismo di un territorio. L’Stl della provincia di Sassari - di cui fanno parte la Provincia, la quasi totalità dei comuni del nord ovest e molti soggetti privati – ha ottenuto il finanziamento più ingente: 2,2 milioni.
Il nord ovest in tv grazie allo sport. Nel 2007, su proposta di Mario Bruno accolta dal presidente Soru, il nord ovest della Sardegna ha ospitato due importanti eventi sportivi internazionali. A maggio il Giro d’Italia di ciclismo, a luglio il tennis di coppa Davis con Italia-Lussemburgo, entrambi ad Alghero. Ma tutto il territorio del nord ovest e le sue bellezze hanno potuto usufruire di una grande e suggestiva visibilità mediatica grazie alla televisione.
La Riviera come tesoro naturalistico. Altri compendi naturalistici di grande valore hanno ricevuto importanti risorse dalla Regione : 1,2 milioni di euro per la fruizione, conservazione e valorizzazione della Grotta Verde, un gioiello misconosciuto. 2 milioni sono invece arrivati per il complesso forestale Porto Conte-Baratz, mentre i finanziamenti per il parco di Porto Conte nel 2008 sono saliti da 70mila a 300mila.
All’orizzonte il turismo congressuale. Forte è stato l’impegno per concludere i lavori - con ulteriori 2 milioni della Regione - e aprire al pubblico il Palazzo dei congressi di Alghero. Ormai è questione di dettagli: occorre perfezionare la gestione attraverso un bando pubblico internazionale che inserisca Alghero e la provincia nel ricchissimo mercato del turismo congressuale mondiale e, nel frattempo, affidare la gestione provvisoria della struttura al Comune, con ulteriori 500 mila euro all’anno già stanziati dal Consiglio regionale.
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